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<kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:gx="http://www.google.com/kml/ext/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><NetworkLinkControl><minRefreshPeriod>180</minRefreshPeriod><linkName><![CDATA[Dialogo civico, opinioni di Stefano Beriozza.]]></linkName><linkDescription><![CDATA[<span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Mercoledi 18 settembre 2019 H 19,30 </span>
<span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Bio:</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Stefano Beriozza, informatico. vive e lavora in provincia di Milano, è socio Isoc (http://www.isoc.it/, capitolo italiano di Internet society) alla quale si è </span><span style="font-family:sans-serif;"><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"> iscritto perché vede in internet uno strumento di pace. Il suo contributo è pervenuto in risposta alla mail d’invito indirizzata a lista Isoc.</span><br /><br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/1/7A3AB8C.jpg" alt="7A3AB8C.jpg" width="400" height="300" /><br /></span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Se penso agli ultimi vent'anni, secondo me i social hanno favorito una comprensione umana reciproca più profonda rispetto a dimensioni un tempo considerate private, quindi non possono che aver favorito un'interazione più trasparente. Per un confronto rispettoso fra differenti punti di vista anche difficilmente "catalogabili" o focalizzato su specifici temi possono però essere secondo me più utili specifici forum/gruppi/comunità online, ancor meglio più ci si è informati in proprio sull'argomento di discussione da vari media (internet giornali riviste libri) e dal vivo.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ritengo importante l'aver cuore e rispetto nelle interazioni e in questo è d'aiuto capire gli altri e sé stessi attraverso la vita "offline", i social, preferibilmente spaziando fra i punti di vista, per poter così poi se necessario apportare alle discussioni contributi rilevanti, nel vivere quotidiano, ad esempio sapersi ascoltare, capirsi meglio.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Infine trovo che internet abbia avuto un impatto importante nel connettere necessità e disponibilità: una vasta rete di servizi e possibilità per la vita di tutti, via via riducendo tipi di esclusione</span>.
<br /><br />]]></linkDescription><expires>2026-04-04T05:34:22+02:00</expires></NetworkLinkControl><Document id="InfodiscPostLoc186,InfodiscDefault1,InfodiscPost1"><name><![CDATA[Dialogo civico, opinioni di Stefano Beriozza.]]></name><atom:link href="https://puntaala.fondazionercm.it/infodiscs/view/186" rel="related"/><description><![CDATA[<span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Mercoledi 18 settembre 2019 H 19,30 </span>
<span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Bio:</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Stefano Beriozza, informatico. vive e lavora in provincia di Milano, è socio Isoc (http://www.isoc.it/, capitolo italiano di Internet society) alla quale si è </span><span style="font-family:sans-serif;"><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"> iscritto perché vede in internet uno strumento di pace. Il suo contributo è pervenuto in risposta alla mail d’invito indirizzata a lista Isoc.</span><br /><br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/1/7A3AB8C.jpg" alt="7A3AB8C.jpg" width="400" height="300" /><br /></span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Se penso agli ultimi vent'anni, secondo me i social hanno favorito una comprensione umana reciproca più profonda rispetto a dimensioni un tempo considerate private, quindi non possono che aver favorito un'interazione più trasparente. Per un confronto rispettoso fra differenti punti di vista anche difficilmente "catalogabili" o focalizzato su specifici temi possono però essere secondo me più utili specifici forum/gruppi/comunità online, ancor meglio più ci si è informati in proprio sull'argomento di discussione da vari media (internet giornali riviste libri) e dal vivo.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ritengo importante l'aver cuore e rispetto nelle interazioni e in questo è d'aiuto capire gli altri e sé stessi attraverso la vita "offline", i social, preferibilmente spaziando fra i punti di vista, per poter così poi se necessario apportare alle discussioni contributi rilevanti, nel vivere quotidiano, ad esempio sapersi ascoltare, capirsi meglio.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Infine trovo che internet abbia avuto un impatto importante nel connettere necessità e disponibilità: una vasta rete di servizi e possibilità per la vita di tutti, via via riducendo tipi di esclusione</span>.
<br /><br />]]></description><Placemark><name><![CDATA[Dialogo civico, opinioni di Stefano Beriozza. - Cultura]]></name><description><![CDATA[<div style='width:270px;max-height:220px;overflow:auto;margin-top:10px'><div style=''><h4><a href="https://puntaala.fondazionercm.it/infodiscs/view/186">Dialogo civico, opinioni di Stefano Beriozza.</a></h4><div class="info-messages"> <span style="display:block"><img src="https://puntaala.fondazionercm.it/img/icons/map.png" width="16" height="16" />Via del porto, Punta Ala</span><span style="display:block"><img src="https://puntaala.fondazionercm.it/img/icons/clock.png" width="16" height="16"  />2019-09-17 15:48:35</span></div></div>]]></description><Style id="marker23"><IconStyle><Icon><href>https://puntaala.fondazionercm.it/files/markerset/2A9D22D.png</href></Icon></IconStyle></Style><Point id="geoshape_2"><coordinates>10.7493979,42.7983624,0</coordinates></Point></Placemark></Document></kml>    
