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<kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:gx="http://www.google.com/kml/ext/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><NetworkLinkControl><minRefreshPeriod>180</minRefreshPeriod><linkName><![CDATA[Cronaca incontro 28 luglio 18.]]></linkName><linkDescription><![CDATA[<span style="font-family:georgia, palatino, serif;">(all'origine pubblicato domenica 29 luglio 2018 H 10:10:00)</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Prima dell'ordine era il caos, il quale è stato un poco il sottofondo dell'incontro: responsabilità di chi scrive per la parte negativa, merito di molti per quella positiva. Va anche ricordato che l'incontro era stato proposto come aperto, senza ordine del giorno ...</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Pur amando la pigrizia, mi è piaciuta la proposta finale di Carla Segoloni, socia, per una biciclettata fra Punta Ala e Pian d'Alma, pedalata reale ma anche presa in carico metaforica dell'argomento ciclabile: ho promesso di occuparmene.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Numerose presenze, sala quasi piena con molti volti nuovi: se arriveranno nuovi soci faremo festa, intanto COMUNITA' ringrazia Fabrizio Felici e Francesco Verrienti, vicepresidente di COMUNITA', per il lavoro capillare d'informazione sulla riunione. Per le stampe poi affisse, grazie a Renato Lessi, Mirella Maestrini di Elettra, Yacht club.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Fabrizio Felici</strong> ha aperto l'incontro con una breve relazione: per pubblicarla lo spazio è pronto.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Leone</strong>, non socia, ha lamentato il buio in via dell'equitazione, la discarica in piazzale dei pini, il mare torbido.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Biondini</strong>, non socio, ha criticato il degrado generale, la mancanza di un parco giochi per bambini, la disunione fra associazioni, le perdite dall'acquedotto allo scoglietto.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Carla Mormino</strong>, socia, ha invitato a vedere le positività, a preparare un elenco (la lista della spesa) delle cose da fare anche in vista degl'interventi che il Comune si è impegnato a fare a Punta Ala.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Donatella Gardi</strong>, socia, chiede griglie sulle fossette verso il Gualdo alla rotonda d'ingresso e marciapiedi nella strada di accesso, lamenta l'inesistenza di comunicazione verso la stampa locale e la trascuratezza del campone (fra distributore Esso e mare) per la quale chiede s'imponga ai propietari di provvedere.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Fabio Leonini</strong>, non socio, concorda con tutto, però vede una Punta morta ed invita a volare alto, pensando anche a nuovi volumi da costruire per alberghi<strong>.</strong></span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Muzzi</strong>, non socia, è invece convinta che bisogna risolvere i piccoli problemi: spazzatura, strade, spiagge, mare, cantieri con tombini aperti al barbiere.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Valentina Pietrantoni</strong>, non socia, espone un lungo elenco di opere e problemi: lampioni da Pian d'Alma a Punta Ala, marciapiedi, ciclabile, grate a chiusura fossi, sabbie troppo granulose, pennelli frangiflutti, acquedotto, carte di credito non accettate, raccolta differenziata, presentazione accogliente ed ordinata all'ingresso di Punta Ala.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Graziano Moscatelli</strong>, non socio, è convinto che nulla migliorererà senza referenti del Comune sul posto.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Alcuni miei chiarimenti sugl'interventi.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Lista delle cose da fare: Felici l'aveva pronta, non l'ha esposta per un equivoco fra lui e me; anche se non mi sento colpevole, mi assumo la responsabilità, conto sulla competenza professionale di Carla Mormino per evitare confusione fra quest'ultima lista della spesa, il <a href="https://www.comunitadipuntaala.it/infodiscs/view/15" target="_blank">sondaggio fra i soci</a> completato nell'autuno 17, e quello aperto a tutti e da poco avviato sul web all’indirizzo www.comunitadipuntaala.it . Perchè, in una od altra forma, tutti parlano di cosa fare per Punta Ala.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Collaborazione fra associazioni: COMUNITA' ha manifestato e continua a manifestare massima apertura alla collaborazione, non può imporla con la forza. Da ricordare che COMUNITA' è l'unica associazione aperta a tutti (operatori, proprietari, residenti), le altre sono associazioni chiuse per alcuni soggetti. Per noi, confermo e ripeto: nessuna rivalità, massima apertura.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Nuovi volumi: una volta edificati rimangono, sia o meno un successo la loro attività. Pensare ad utilizzare i volumi non utilizzati ed in vendita?</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Volare alto: è l'impegno di chi scrive queste righe, Punta Ala non si rilancia senza l'impegno di tutti, senza equilibrio fra piccoli problemi (ci sono e vanno risolti) ed un progetto ampio.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Referente del Comune sul posto: è una delle richieste già presentate al Sindaco con documento scritto.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Valfredo Di Mase ha rimproverato la perdita di tempo: si doveva leggere la lista della spesa.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Grazie a chi ha partecipato portando passione; passare dalle parole ai fatti non è facile, ed il primo passo è quello di associarsi per dar forza a richieste che nascono dal coinvolgimento aperto come quello di oggi (ma ... non è la prima volta!).</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">La quota di adesione a COMUNITA' è di 10 €/anno, ma nessuno brontolerà se il versamento sarà superiore, la media dei versamenti per l'anno in corso è di 60 € a testa.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Chi vuole iscriversi, trova <a href="https://www.comunitadipuntaala.it/infodiscs/view/6" target="_blank">istruzioni e statuto qui</a>. Può anche scrivere a comunitadipuntaala@gmail.com .</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Nonostante i molti difetti (cercheremo di risolverli), COMUNITA' si sente con la coscienza a posto, la sua forza dipende dal numero degli associati.</span>
<span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Commenti</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">* Carla Segoloni mercoledì 1 agosto 2018 18:59:00 CEST</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">L‘idea di una biciclettata da Punta Ala a Pian d’Alma nasce dal sogno di veder finalmente realizzata una pista ciclabile per permetta a ciclisti, pedoni e automobilisti di percorrere in sicurezza la pericolosissima strada provinciale di accesso a Punta Ala, la SP61, rompendone -almeno per un giorno- l’ormai annosa attesa.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Per una che vive da 40 anni in Olanda, la nazione in cui ci sono 1,3 biciclette per abitante, dove ogni località è raggiungibile da qualsiasi altra attraverso una fitta rete di percorsi ciclabili e il governo ne incentiva sempre con maggior forza l’uso anche per andare al lavoro, è una vera frustrazione non poter usare la bicicletta durante le vacanze a Punta Ala.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Frustrazione tanto più grande in quanto circa metà dei 9 km dal Porto a Pian d’Alma sembrano lì già praticamente fatti: il tratto in pineta di circa 1 km che va dal baracchino distrutto ai campeggi, passando per Casetta Civinini, e il tratto di circa 3 km -lungo i poderi- dalla strada che porta a Rio Alma fino all’Agriturismo ‘Punta Ala’ di Ricci.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ma lungo tutta la strada, ripulendole e sistemandole, le banchine potrebbero essere utilizzate da ciclisti e pedoni che, battendo quotidianamente il percorso, potrebbero automantenerselo.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Insomma, viene quasi la voglia di metterci tutti al lavoro e di farcelo da soli il nostro percorso ciclabile! Anche per il tratto più stretto e pericoloso, quello lungo ‘i muraglioni’ (circa mezzo km), non mancherebbero ottime soluzioni all’olandese...</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">La nostra biciclettata, oltre che costituire un evento ludico ricreativo da vivere insieme, ha perciò anche la finalità di sensibilizzare il sindaco e l’amministrazione comunale al problema della sicurezza e di contribuire a dare un’accelerata alla realizzazione del progetto esistente, che aggiungerebbe un’inestimabile valore ambientale e civile a questa meravigliosa località.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Carla Segoloni Felici</span>]]></linkDescription><expires>2026-06-24T20:01:13+02:00</expires></NetworkLinkControl><Document id="InfodiscPostLoc51,InfodiscDefault1,InfodiscPost1"><name><![CDATA[Cronaca incontro 28 luglio 18.]]></name><atom:link href="https://puntaala.fondazionercm.it/infodiscs/view/51" rel="related"/><description><![CDATA[<span style="font-family:georgia, palatino, serif;">(all'origine pubblicato domenica 29 luglio 2018 H 10:10:00)</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Prima dell'ordine era il caos, il quale è stato un poco il sottofondo dell'incontro: responsabilità di chi scrive per la parte negativa, merito di molti per quella positiva. Va anche ricordato che l'incontro era stato proposto come aperto, senza ordine del giorno ...</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Pur amando la pigrizia, mi è piaciuta la proposta finale di Carla Segoloni, socia, per una biciclettata fra Punta Ala e Pian d'Alma, pedalata reale ma anche presa in carico metaforica dell'argomento ciclabile: ho promesso di occuparmene.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Numerose presenze, sala quasi piena con molti volti nuovi: se arriveranno nuovi soci faremo festa, intanto COMUNITA' ringrazia Fabrizio Felici e Francesco Verrienti, vicepresidente di COMUNITA', per il lavoro capillare d'informazione sulla riunione. Per le stampe poi affisse, grazie a Renato Lessi, Mirella Maestrini di Elettra, Yacht club.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Fabrizio Felici</strong> ha aperto l'incontro con una breve relazione: per pubblicarla lo spazio è pronto.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Leone</strong>, non socia, ha lamentato il buio in via dell'equitazione, la discarica in piazzale dei pini, il mare torbido.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Biondini</strong>, non socio, ha criticato il degrado generale, la mancanza di un parco giochi per bambini, la disunione fra associazioni, le perdite dall'acquedotto allo scoglietto.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Carla Mormino</strong>, socia, ha invitato a vedere le positività, a preparare un elenco (la lista della spesa) delle cose da fare anche in vista degl'interventi che il Comune si è impegnato a fare a Punta Ala.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Donatella Gardi</strong>, socia, chiede griglie sulle fossette verso il Gualdo alla rotonda d'ingresso e marciapiedi nella strada di accesso, lamenta l'inesistenza di comunicazione verso la stampa locale e la trascuratezza del campone (fra distributore Esso e mare) per la quale chiede s'imponga ai propietari di provvedere.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Fabio Leonini</strong>, non socio, concorda con tutto, però vede una Punta morta ed invita a volare alto, pensando anche a nuovi volumi da costruire per alberghi<strong>.</strong></span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Muzzi</strong>, non socia, è invece convinta che bisogna risolvere i piccoli problemi: spazzatura, strade, spiagge, mare, cantieri con tombini aperti al barbiere.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Valentina Pietrantoni</strong>, non socia, espone un lungo elenco di opere e problemi: lampioni da Pian d'Alma a Punta Ala, marciapiedi, ciclabile, grate a chiusura fossi, sabbie troppo granulose, pennelli frangiflutti, acquedotto, carte di credito non accettate, raccolta differenziata, presentazione accogliente ed ordinata all'ingresso di Punta Ala.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;"><strong>Graziano Moscatelli</strong>, non socio, è convinto che nulla migliorererà senza referenti del Comune sul posto.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Alcuni miei chiarimenti sugl'interventi.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Lista delle cose da fare: Felici l'aveva pronta, non l'ha esposta per un equivoco fra lui e me; anche se non mi sento colpevole, mi assumo la responsabilità, conto sulla competenza professionale di Carla Mormino per evitare confusione fra quest'ultima lista della spesa, il <a href="https://www.comunitadipuntaala.it/infodiscs/view/15" target="_blank">sondaggio fra i soci</a> completato nell'autuno 17, e quello aperto a tutti e da poco avviato sul web all’indirizzo www.comunitadipuntaala.it . Perchè, in una od altra forma, tutti parlano di cosa fare per Punta Ala.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Collaborazione fra associazioni: COMUNITA' ha manifestato e continua a manifestare massima apertura alla collaborazione, non può imporla con la forza. Da ricordare che COMUNITA' è l'unica associazione aperta a tutti (operatori, proprietari, residenti), le altre sono associazioni chiuse per alcuni soggetti. Per noi, confermo e ripeto: nessuna rivalità, massima apertura.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Nuovi volumi: una volta edificati rimangono, sia o meno un successo la loro attività. Pensare ad utilizzare i volumi non utilizzati ed in vendita?</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Volare alto: è l'impegno di chi scrive queste righe, Punta Ala non si rilancia senza l'impegno di tutti, senza equilibrio fra piccoli problemi (ci sono e vanno risolti) ed un progetto ampio.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Referente del Comune sul posto: è una delle richieste già presentate al Sindaco con documento scritto.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Valfredo Di Mase ha rimproverato la perdita di tempo: si doveva leggere la lista della spesa.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Grazie a chi ha partecipato portando passione; passare dalle parole ai fatti non è facile, ed il primo passo è quello di associarsi per dar forza a richieste che nascono dal coinvolgimento aperto come quello di oggi (ma ... non è la prima volta!).</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">La quota di adesione a COMUNITA' è di 10 €/anno, ma nessuno brontolerà se il versamento sarà superiore, la media dei versamenti per l'anno in corso è di 60 € a testa.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Chi vuole iscriversi, trova <a href="https://www.comunitadipuntaala.it/infodiscs/view/6" target="_blank">istruzioni e statuto qui</a>. Può anche scrivere a comunitadipuntaala@gmail.com .</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Nonostante i molti difetti (cercheremo di risolverli), COMUNITA' si sente con la coscienza a posto, la sua forza dipende dal numero degli associati.</span>
<span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Commenti</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">* Carla Segoloni mercoledì 1 agosto 2018 18:59:00 CEST</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">L‘idea di una biciclettata da Punta Ala a Pian d’Alma nasce dal sogno di veder finalmente realizzata una pista ciclabile per permetta a ciclisti, pedoni e automobilisti di percorrere in sicurezza la pericolosissima strada provinciale di accesso a Punta Ala, la SP61, rompendone -almeno per un giorno- l’ormai annosa attesa.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Per una che vive da 40 anni in Olanda, la nazione in cui ci sono 1,3 biciclette per abitante, dove ogni località è raggiungibile da qualsiasi altra attraverso una fitta rete di percorsi ciclabili e il governo ne incentiva sempre con maggior forza l’uso anche per andare al lavoro, è una vera frustrazione non poter usare la bicicletta durante le vacanze a Punta Ala.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Frustrazione tanto più grande in quanto circa metà dei 9 km dal Porto a Pian d’Alma sembrano lì già praticamente fatti: il tratto in pineta di circa 1 km che va dal baracchino distrutto ai campeggi, passando per Casetta Civinini, e il tratto di circa 3 km -lungo i poderi- dalla strada che porta a Rio Alma fino all’Agriturismo ‘Punta Ala’ di Ricci.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ma lungo tutta la strada, ripulendole e sistemandole, le banchine potrebbero essere utilizzate da ciclisti e pedoni che, battendo quotidianamente il percorso, potrebbero automantenerselo.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Insomma, viene quasi la voglia di metterci tutti al lavoro e di farcelo da soli il nostro percorso ciclabile! Anche per il tratto più stretto e pericoloso, quello lungo ‘i muraglioni’ (circa mezzo km), non mancherebbero ottime soluzioni all’olandese...</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">La nostra biciclettata, oltre che costituire un evento ludico ricreativo da vivere insieme, ha perciò anche la finalità di sensibilizzare il sindaco e l’amministrazione comunale al problema della sicurezza e di contribuire a dare un’accelerata alla realizzazione del progetto esistente, che aggiungerebbe un’inestimabile valore ambientale e civile a questa meravigliosa località.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Carla Segoloni Felici</span>]]></description><Placemark><name><![CDATA[Cronaca incontro 28 luglio 18. - Altro...]]></name><description><![CDATA[<div style='width:270px;max-height:220px;overflow:auto;margin-top:10px'><div style=''><h4><a href="https://puntaala.fondazionercm.it/infodiscs/view/51">Cronaca incontro 28 luglio 18.</a></h4><div class="info-messages"> <span style="display:block"><img src="https://puntaala.fondazionercm.it/img/icons/map.png" width="16" height="16" />Via del porto, Punta Ala</span><span style="display:block"><img src="https://puntaala.fondazionercm.it/img/icons/clock.png" width="16" height="16"  />2018-11-28 12:56:54</span></div></div>]]></description><Style id="marker34"><IconStyle><Icon><href>https://puntaala.fondazionercm.it/files/markerset/B7E172E.png</href></Icon></IconStyle></Style><Point id="geoshape_2"><coordinates>10.7493979,42.7983624,0</coordinates></Point></Placemark></Document></kml>    
