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Inviato da avatar Alessandro Marzocchi il 26-11-2018 alle 23:09

(all’origine pubblicato 30 agosto 2017 H 21:48:00)

sabato 2 settembre 21,15
Punta Ala, Chiesa della consolata

a s s o c i a z i o n e
COMUNITA’ DI PUNTA ALA

invita ad un’inizitiva di Puntaliana
CONCERTO DELL'ORCHESTRA ARMONIA IN VILLA
DIRETTORE FILIPPO CONTI

dedicato a don Sandro Spinelli che dopo 19 anni lascia la parrocchia


*§*
PROGRAMMA

L. BOCCHERINI OUVERTURE IN RE MAGG. G.521
- Allegro con spirito molto
- Andantino
- Allegro (tempo I)

G. P. TELEMANN CONCERTO PER DUE OBOI, FAGOTTO E ARCHI IN RE MIN. TWV.53 D1
- Grave
- Allegro
- Affettuoso
- Vivace

L. BOCCHERINI SINFONIA IN RE MAGG.G.490
- Allegro
- Andante Grazioso
- Allegro Assai

J.G. PISENDEL CONCERTO PER DUE OBOI, FAGOTTO E ARCHI IN MI BEM. MAGG.
A. PIAZZOLLA OBLIVION (versione per oboe e archi)

E. MORRICONE GABRIEL’S OBOE (arr. Morgantini)

*§*
L’Associazione COMUNITA’ DI PUNTA ALA ha lo scopo di valorizzare Punta Ala. Si è costituita il 15 aprile 2017 ed hanno diritto di parteciparvi:
* i residenti anagrafici nella frazione di Punta Ala.
* i proprietari di immobili nella frazione di Punta Ala;
* i titolari di imprese con attività nella frazione di Punta Ala.
€ 10,00 è la quota annuale associativa, da bonificare sul conto con iban IT47 K010 3072 2100 0006 3192 779; versamenti superiori sono consentiti ... ed anche graditi, ma non sono obbligatori.
In caso di adesione, si prega comunicare via mail - comunitadipuntaala@gmail.com - cognome e nome, codice fiscale, indirizzo postale, posta elettronica e telefono cellulare.

*§*
Sarà possibile la videoregistrazione dell’incontro con pubblicazione su piattaforme web.
L’ingresso è libero ma saranno graditi contributi alle spese.

*§*
L’incontro si inserisce nel calendario “Custodia del creato”, iniziativa promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana per affermare l’importanza dell’ambientalismo anche per la fede
http://lavoro.chiesacattolica.it/12a-giornata-per-la-custodia-del-creato/ ,
https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_per_la_custodia_del_creato .

Commenti

Filippo Conti giovedì 31 agosto 2017 20:46:00 CEST
Questo concerto si inscrive nelle manifestazioni dedicate al tema “Custodia del Creato”.
In che senso la musica può definirsi custode del creato?
Intanto l’osservazione più semplice eppure non banale in un tempo che sta avvelenando il mondo in molti modi: la musica non inquina l’aria o le acque; essa vive un attimo nell’’aria e scompare nel divenire di altre note e di altri accordi, non lascia traccia, esempio incomparabile di “biodegradabilità”, se non dentro di noi per ciò che ci ha regalato, se qualcosa ci ha regalato.
La musica promuove i rapporti fra gli uomini, e questo custodisce il mondo e il suo benessere in modo primario. Il linguaggio della musica, le note gli accordi sono comprensibili ovunque da chiunque, attraverso questo linguaggio l’Europa si è realizzata nella musica quale la sogniamo oggi nella politica, forte e unita. Nei secoli in cui si sono consumate decine di guerre fra i suoi stati, Bach studia e trascrive Vivaldi, Mozart scrive al padre “ mio desiderio più grande è poter scrivere un’opera nello stile italiano”, Rossini influenza persino uno Schubert, Puccini impara da Debussy, Wagner che prende a modello il melodismo di Bellini: sono pochi esempi di come l’inestimabile patrimonio artistico, culturale e spirituale che l’Europa ci ha consegnato attraverso la musica a partire dal gregoriano a questa parte è costituito da valori unanimemente condivisi e da innumerevoli reciproche influenze, tanto che se l’Europa politica funzionasse anche solo in parte come ha funzionato l’Europa musicale per secoli, saremmo davvero un pezzo avanti.
Senza dire poi dell’aspetto relazionale, delle orchestre che vedono lavorare insieme musicisti di ogni fede e nazione, di quelle che nascono con il precipuo scopo di promuovere e facilitare processi di pace, di cui uno dei maggiori esempi è oggi la East West Divan Orchestra, in cui il travaglio senza fine del Medio Oriente trova un barlume di speranza nell’affiatamento professionale e nell’amicizia di ragazzi appartenenti a popoli in guerra fra loro da troppo tempo.
E infine, ma forse soprattutto, la musica custodisce il mondo e l’uomo attraverso la sua bellezza. Nella conferenza di apertura del ciclo di manifestazioni di cui questa serata fa parte fra Roberto ha concluso il suo intervento citando Platone: “L’idea di bruttezza come disarmonia interiore distrugge, l’idea di bellezza come armonia e verità edifica ”.
Buona parte del programma offerto presenta musiche del primo e del secondo Settecento, periodo che è stato pervaso come forse nessun altro da una aurorale felicità inventiva, da una bellezza musicale semplice e pura come acqua sorgiva.
Buon ascolto.
Filippo Conti

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