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Alessandro Marzocchi

3 anni fa

(all'origine pubblicato venerdi 11 gennaio 2019 H 08:12:00)
Oggi pomeriggio, dalle 16 alle 18, il sindaco Giancarlo Farnetani e l'assessora al turismo Susanna Lorenzini hanno invitato le associazioni di Punta Ala - in dettaglio, associazioni VIVERE PUNTA ALA, COMUNITA’ PUNTA ALA, IL GUALDO, IL PORTO - ad un incontro finalizzato alla programmazione degli eventi e delle attività per la stagione 2019.
Il Vicepresidente Francesco Verrienti rappresenterà COMUNITA' di PUNTA ALA.
In vista dell'incontro il Comune ha inviato un riepilogo delle proposte emerse durante i vari incontri sul futuro del turismo, riepilogo che si trova qui.
Le varie associazioni stanno consolidando fra di loro e col Comune uno spirito di collaborazione e dialogo finora mancato, molto c'è da fare ma questo è già un buon risultato.
Altre informazioni sugl'incontri sul turismo organizzati dal Comune:
Il futuro del turismo.
Turismo equilibato (... sostenibile?).
Grafici proiettati all'assemblea sul futuro del turismo.
Di seguito contributi personali sulle proposte, focalizzati soprattutto su Punta Ala e riferiti al documento leggibile a questo link.

*§* *§* *§*

1 - Sicurezza urbana, pag 2 e 16.
Verificherei la possibilità di integrare la videosorveglianza con postazioni fisse con pattugliamento attraverso videocamere su mezzi autonomi.
La possibilità tecnica è scontata, il contesto urbanistico di Punta Ala ed il basso traffico favoriscono la sperimentazione i cui costi potrebbero essere condivisi fra i produttori di mezzi, quelli di tecnologia, l'impresa di sorveglianza, gli utenti.
La proposta sembra utopia ma non lo è, anticipa i tempi di qualche anno, ma senza strumenti avanzati la sicurezza di Punta Ala resterà un desiderio non realizzato e Punta Ala non ha futuro ... se non pensa al futuro.

2 - Viabilità, pag 2 e 17.
Le strade dovrebbero essere migliori, soprattutto la SP 61 di accesso a Punta Ala, ma i soldi per provvedere sono limitati ed il traffico è intenso per poche decine di giorni l'anno.
Domando: quanto costerebbe una videorilevazione del rispetto delle regole? Metterla in funzione affittandola per il periodo di maggior traffico?
So che sul punto Francesco Verrienti ha opinioni diverse, potrà scrivermele via mail e le pubblicherò come ogni altro contributo.

3 - Mobilità, pag 2 e 17.
Negl'incontri, il sindaco ha riferito di somme non piccole pagate per soddisfare pochi utenti del servizio urbano.
Domando: quali sono i costi pagati in passato e per quali servizi? Quanto costerebbe un servizio di trasporto a chiamata? Od un noleggio di auto (preferibilmente elettrica) con un punto di stazionamento in Punta Ala ed uno in Pian d'Alma?
Per la mobilità dolce bisogna dedicarsi a percorsi ciclabili ma anche a sentieri pedonali.
Fra viabilità e mobilità ci sono i collegamenti ferroviari e con gli aereoporti: ci sono passeggeri paganti per treni dedicati in collegamento con l'alta velocità?
Fra l'aereoporto e Punta Ala occorre almeno un mezzo: treno + bus oppure solamente bus? Meglio l'aereoporto di Grosseto (vicino ma con poco traffico) oppure quello di Pisa, più lontano ma più ricco di collegamenti, oppure flessibilità per collegare entrambi?
Voli dedicati a Punta Ala / Castiglione / ambito Maremma nord?
Domande da approfondire, si veda sotto, punto 6.

4 - Eventi, pag 2-3, 20 e seguenti.
Condivido i punti ed osservo che il mercato turistico di Punta Ala ha molti elementi comuni con quello di Castiglione e dell'ambito Maremma nord, ma non tutti.
Opinione personale convinta: Punta Ala deve avere qualche autonomia di analisi e proposte ed in parte deve pagarsela come investimento dedicato ad ottenere maggiori incassi.
So che i più la pensano diversamente, ma senza investire non si semina e senza seminare non si raccoglie.
Neppure si può pensare all'impegno di poche persone, devono aumentare collaborazione e partecipazione, un buon esempio da seguire e rafforzare viene dagli eventi del recentissimo capodanno, proposti e realizzati soprattutto dagli amici di VPA, che lodo con piacere senza rinnegare nessuna critica del passato.
Invito a riflettere su ogni singolo punto, pag 2-3 del riepilogo, cerchiamo di realizzarli tutti.
E' l'opinione del Comune, coincidente con la mia, che la collaborazione è necessaria, pag 22: : " Per ciò che riguarda la proposta inerente alla realizzazione di eventi di animazione diffusi sul territorio, anche su Punta Ala, appare necessario un coinvolgimento complessivo delle strutture della ricettività e dei servizi con l’impegno del comune di sostenere tale iniziativa attraverso la individuazione (condivisa) di luoghi idonei e la messa in sicurezza degli stessi.
Tra le proposte avanzate dalle associazioni di Punta Ala, in attesa della definizione di un programma più dettagliato, per la prima parte del 2019 viene condiviso il programma della “Festa di Primavera 2019” che verrà inserito tra gli eventi delle Giornate Europee dello Sport per il periodo 25 aprile/1 maggio. "
Giornate europeee dello sport.
Per l'inserimento nelle Giornate Europee dello Sport per il periodo 25 aprile/1 maggio, propongo una " biciclettata " con formato analogo a quella di agosto 18.
Per organizzarla mancheranno sicuramente Vic Poppi e probabilmente anche i coniugi Felici (tutti ottimi organizzatori della biciclettata di agosto) ma Francesco Verrienti - l'altro degli ottimi organizzatori - ha confermato la sua disponibilità ad organizzare in collaborazione con Fiab Grosseto: ringrazio Francesco e mi metto a sua disposizione per il supporto "da scrivania".
Via mail con Francesco, Vic Poppi e Fiab GR stiamo definendo i dettagli - ovviamente da condividere col Comune, gli amici di Punta Ala e gli altri interessati -, salva questa condivisione stiamo lavorando su due ipotesi e sarebbe bello riuscire a realizzarle entrambe: una è sostanzialmente la biciclettata 2.0, riedizione di quella di agosto 18, l'altra è sul percorso che da Rocchette porta a Punta Ala Rio Palma lungo la scogliera.
Se questo è inadeguato per le giornate europee, lo stesso evento può essere inserito in altro contesto, al momento l'obiettivo che ritengo il più importante è rafforzare la collaborazione fra i vari interessati.
Condivido la proposta di individuare aree per iniziative ed eventi.

5 - Gestione rifiuti, pag 3 e 23.
... anche noi abbiamo le nostre responsabilità, e penso a " noi turisti ": ambiente, macchia, mare, spiagge sono di ognuno di noi, custodiamoli, con questa convinzione COMUNITA' e VPA collaboreranno e sono convinto che si aggiungerà anche Tutela, rinnovando un impegno nel quale è stata la prima grazie all'impegno di Nicola Fortuna.
Collaboriamo col Comune, critichiamolo senza pregiudizi ma per lavorare insieme: l'ambiente custodito con equilibrio è ciò che vendiamo ai turisti.

6 - Promozione turistica, pag 3 e 10 e seguenti.
E' necessaria perchè gli obiettivi sono due: custodire i nostri luoghi ed anche attrarre turisti, soprattutto allungando la stagione.
Si veda sopra, punto 3, per i collegamenti soprattutto coi mercati esteri e l'aereoporto.
Non sono uno specialista, non ho i mezzi del Comune e rispetto il suo ruolo ma credo che in alcune università milanesi ed in quella di Trento si trovino le migliori competenze, il poco che so è a disposizione.

7 - Valorizzazione beni culturali, pag 3 e 21.
Ottimo ma ... senza illusioni: curiamo e valorizziamo quel che abbiamo ma ricordiamo che non siamo Firenze, Roma, Venezia, il nostro "bene" si chiama ambiente, equilibrio fra natura ed uomo.
Considerando "bene culturale" anche ogni evento oltre il puro intrattenimento, ricordo vari eventi - concerti, dibattiti, incontri - che COMUNITA' continuerà ad organizzare volentieri e per i quali ancora una volta sollecito collaborazione anche da parte del Comune: non è facile ma è possibile duplicare concerti, più agevole duplicare dibattiti ed incontri, per tutte queste attività Punta Ala può essere una leva utile per offrire eventi anche a Castiglione, ambito Maremma nord, vicinanze in genere.
Finora il Comune ci ha snobbato, colpa mia per non aver saputo dialogare con efficacia.

8 - Riqualificazione e sviluppo strutture di accoglienza.
Tutto bene ma anche i privati devono migliorare il proprio ... le agenzie faticano a farlo capire, il progetto "affitti sicuri" (pag 19) va indirizzato anche ad una certificazione di qualità, il cosiddetto bollino per premiare i migliori.

9 - Accoglienza, informazione e formazione.
Senza formazione si fa poca strada: non siamo imparati, dunque impariamo a metterci nei panni di chi ci sceglie e paga, impariamo qualche lingua, miglioriamo la nostra confidenza con gli strumenti digitali.

10 - Proposte di lavoro su prodotti turistici, valorizzazione tradizioni popolari.
Ancora non ho visto indagini sui turisti, su cosa desiderano, su cosa apprezzano da noi e viceversa su cosa non piace loro, fare marketing vuol dir questo, cercare di capire quali attrattive e quali punti deboli abbiamo secondo il punto di vista di chi paga.
Tradizioni popolari ne abbiamo ma - vedi sopra punto 7 - non esageriamo nel ritenerle punti forti, la prima cosa che farei è riscoprirle attraverso i meno giovani ed i pochi, ma ammirevoli, custodi.
Quel che non abbiamo ... creiamolo, un esempio è l'eredità del maestro Solti, il concerto, la scuola di Belcanto.
Un altro esempio positivo anche se totalmente diverso, è la regata 151 miglia.

Verso la conclusione.
Per quel che vale la mia opinione, valuto positivamente l'impegno del Comune sul futuro del turismo, va continuato, estendendo la partecipazione e migliorando comunicazione ed interattività: gli strumenti, digitali, ci sono e permettono di far crescere una comunità fra istituzioni, residenti, operatori, turisti superaffezionati (i proprietari di case) e ... turisti da invogliare.
Evitiamo di parlare fra noi in assenza del protagonista, il turista: la soddisfazione del turista - che ama e rispetta l'ambiente naturale e non cerca quel che non abbiamo - deve essere l'obiettivo quotidiano di ognuno di noi, nel rispetto della riservatezza dobbiamo sapere tutto del turista, cosa desidera, cosa non gli piace.
La nostra prima formazione deve essere la familiarità col digitale, per usarlo con facilità e padronanza.
Contemporaneamente dobbiamo imparare le lingue e ad accogliere sorridendo, lo scrivo da maremmano fiero di esserlo.
Tutto questo vale anche per Punta Ala: siamo luogo senza storia vera, dobbiamo costruircela, dobbiamo far gruppo. Dobbiamo cominciare a raccogliere dati sulla nostra specificità, senza far questo saremo numeri sconosciuti.

Qualcosa da chiedere.
A proposito di numeri, il documento dà informazioni insufficienti su Punta Ala, si veda pag 30:
Quanta imposta di soggiorno viene da Punta Ala? La domanda rientra in quella più ampia: quanto versa Punta Ala al Comune per imposte varie?
IAT (pag 30, lettera b): quanto a Castiglione, quanto a Punta Ala?
Eventi promozionali (pag 30, lettera j): totale 460 mila, dei quali 30 mila a Punta Ala: 6,52%.
Avere i dati, i numeri di Punta Ala in parte dipende da noi di Punta Ala: agenzie, alberghi, esercizi, proprietari, stabilimenti. In parte dipende dal Comune: se non li ha lo dica apertamente e si attrezzi per averli in futuro e metterli a disposizione.
Credo sia ragionevole che Punta Ala - comincia COMUNITA' ma senza pretese di protagonismo, lavoriamo in gruppo, facciamo squadra - chieda al Comune contributi di:

3 mila euro per gli eventi di fine aprile,
6 mila euro per concerti, dibattiti, eventi dell'alta stagione,
3 mila euro per eventi di fine anno fino alla Befana 2020,
6 mila euro per investimenti digitali finalizzati a calendario e sito web,
12 mila euro per app Punta Ala poi estendibile al capoluogo e ad altri Comuni dell'ambito.

La somma è 30 mila euro, quanto ipotizzato a pag 30 dal documento: sarebbe giusto ricevere di più, intanto sia confermata la disponibilità dei contributi e dimostriamo che sappiamo fare qualcosa di buono lavorando insieme.
Infine, importante sia per i residenti sia per i turisti, COMUNITA' chiede di rafforzare i servizi di guardia medica ed estendere la loro durata.
Per quanto mi riguarda, confermo disponibilità a concordare destinazione ed uso di denaro pubblico col Comune, le altre associazioni e tutta Punta Ala, oltre che con ogni soggetto interessato, penso a CRI o Misericordia per la guardia medica.
Do per scontato quel che a me pare ovvio: disponibilità del Comune e di noi tutti a continuare e migliorare lo spirito di collaborazione e dialogo che comincia ad emergere.
Ho dato qualche informazione, ho scritto desideri, indicazioni, suggerimenti - nessuna imposizione a nessuno, men che mai nessuna intromissione o pretesa di egemonia - il mio impegno è far crescere il senso di gruppo.

 

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