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<kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:gx="http://www.google.com/kml/ext/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><NetworkLinkControl><minRefreshPeriod>180</minRefreshPeriod><linkName><![CDATA[Cronaca incontro 10 luglio.]]></linkName><linkDescription><![CDATA[<span style="font-family:georgia, palatino, serif;">(all'origine pubblicato giovedi 12 luglio 2018 H 00:00:00)</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Sintesi telegrafica dell'incontro: per sperare in risultati migliori nel turismo servono più dati e più collaborazione fra Comuni, operatori e Regione.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Per me è stato ottimo l'incontro organizzato da Regione Toscana, ANCI Toscana, Comune di Castiglione della Pescaia e molti altri, perchè ricorda che anche il turismo ha bisogno dei cosiddetti big data e di qualche competenza gestionale.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Nonostante il titolo (#DestinazioneCosta le officine di identità) non aiuti a capire.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ed anche i soggetti coinvolti sembrano troppi: Regione Toscana, ANCI Toscana, POR-CreO (Programma Operativo Regionale Crescita e Occupazione), Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, IRPET, CNR-IBIMET, Centro Studi Turistici, 8 soggetti ... quasi una squadra di calcio.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ma anche l'ottimo può essere migliorato e per questo, parafrasando il Manifesto del partito comunista di Marx ed Engels, mi è venuta in mente l'immagine di uno spettro che si aggirava per i molti gruppi di lavoro: lo spettro del turista.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Interrogato attraverso i dati - ripeto: ottima cosa - ma assente, non esiste un sindacato turisti (nessuno lo vuole, grazie al cielo) ma non mancano mezzi per conoscere i suoi punti di vista anche in modo diretto, micrometrico, continuo.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ed ha un bel dire la norma regionale (n° 86/2016, Testo unico del sistema turistico regionale, art 8.1) che definisce l'Osservatorio turistico di destinazione come attività di confronto e misurazione in merito ai fenomeni collegati al turismo svolta esclusivamente a livello di singolo ambito territoriale e orientata alla valutazione, in modo continuativo, della sostenibilità e competitività delle attività di accoglienza territoriale, in un'ottica di dialogo sociale.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Non c'erano altre parole? Più semplici e vicine a quelle di tutti i giorni?</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Lavoro ed intenzioni ottime - ripeto con convinzione - ma con un'ottica dirigistica che scende dall'alto verso il basso (i tecnici la chiamano progettazione top down) col rischio di arrivare in ritardo e soprattutto di non prestare giusta attenzione a cosa vuole il turista.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Eppure ho ascoltato buoni interventi e propositi che condivido.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Sarebbero molto utili più dati, all'appello mancano molti dati sugli affitti brevi dei privati, mi chiederei perchè: troppa fiscalità? Troppa normativa?</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Giustissimamente si è ricordata l'identità di un territorio: più esso attira e più turisti arrivano e con essi l'identità si annacqua.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ad un territorio, quanto costa attrarre, accogliere, ospitare un turista? Bisogna cominciare a porsi queste domande ed all'incontro ho sentito per la prima volta una parola: overtourism (troppi turisti: pericolo da evitare?).</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Su questo piano si ripropone una domanda: più turisti OPPURE stagione più lunga? (è <a href="https://www.comunitadipuntaala.it/infodiscs/view/47" target="_blank">la domanda che aveva fatto Filippo Conti</a> ed aveva raccolto Cristiana Curti).</span>]]></linkDescription><expires>2026-06-24T19:58:45+02:00</expires></NetworkLinkControl><Document id="InfodiscPostLoc48,InfodiscDefault1,InfodiscPost1"><name><![CDATA[Cronaca incontro 10 luglio.]]></name><atom:link href="https://puntaala.fondazionercm.it/infodiscs/view/48" rel="related"/><description><![CDATA[<span style="font-family:georgia, palatino, serif;">(all'origine pubblicato giovedi 12 luglio 2018 H 00:00:00)</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Sintesi telegrafica dell'incontro: per sperare in risultati migliori nel turismo servono più dati e più collaborazione fra Comuni, operatori e Regione.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Per me è stato ottimo l'incontro organizzato da Regione Toscana, ANCI Toscana, Comune di Castiglione della Pescaia e molti altri, perchè ricorda che anche il turismo ha bisogno dei cosiddetti big data e di qualche competenza gestionale.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Nonostante il titolo (#DestinazioneCosta le officine di identità) non aiuti a capire.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ed anche i soggetti coinvolti sembrano troppi: Regione Toscana, ANCI Toscana, POR-CreO (Programma Operativo Regionale Crescita e Occupazione), Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, IRPET, CNR-IBIMET, Centro Studi Turistici, 8 soggetti ... quasi una squadra di calcio.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ma anche l'ottimo può essere migliorato e per questo, parafrasando il Manifesto del partito comunista di Marx ed Engels, mi è venuta in mente l'immagine di uno spettro che si aggirava per i molti gruppi di lavoro: lo spettro del turista.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Interrogato attraverso i dati - ripeto: ottima cosa - ma assente, non esiste un sindacato turisti (nessuno lo vuole, grazie al cielo) ma non mancano mezzi per conoscere i suoi punti di vista anche in modo diretto, micrometrico, continuo.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ed ha un bel dire la norma regionale (n° 86/2016, Testo unico del sistema turistico regionale, art 8.1) che definisce l'Osservatorio turistico di destinazione come attività di confronto e misurazione in merito ai fenomeni collegati al turismo svolta esclusivamente a livello di singolo ambito territoriale e orientata alla valutazione, in modo continuativo, della sostenibilità e competitività delle attività di accoglienza territoriale, in un'ottica di dialogo sociale.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Non c'erano altre parole? Più semplici e vicine a quelle di tutti i giorni?</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Lavoro ed intenzioni ottime - ripeto con convinzione - ma con un'ottica dirigistica che scende dall'alto verso il basso (i tecnici la chiamano progettazione top down) col rischio di arrivare in ritardo e soprattutto di non prestare giusta attenzione a cosa vuole il turista.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Eppure ho ascoltato buoni interventi e propositi che condivido.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Sarebbero molto utili più dati, all'appello mancano molti dati sugli affitti brevi dei privati, mi chiederei perchè: troppa fiscalità? Troppa normativa?</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Giustissimamente si è ricordata l'identità di un territorio: più esso attira e più turisti arrivano e con essi l'identità si annacqua.</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Ad un territorio, quanto costa attrarre, accogliere, ospitare un turista? Bisogna cominciare a porsi queste domande ed all'incontro ho sentito per la prima volta una parola: overtourism (troppi turisti: pericolo da evitare?).</span><br /><span style="font-family:georgia, palatino, serif;">Su questo piano si ripropone una domanda: più turisti OPPURE stagione più lunga? (è <a href="https://www.comunitadipuntaala.it/infodiscs/view/47" target="_blank">la domanda che aveva fatto Filippo Conti</a> ed aveva raccolto Cristiana Curti).</span>]]></description><Placemark><name><![CDATA[Cronaca incontro 10 luglio. - Turismo]]></name><description><![CDATA[<div style='width:270px;max-height:220px;overflow:auto;margin-top:10px'><div style=''><h4><a href="https://puntaala.fondazionercm.it/infodiscs/view/48">Cronaca incontro 10 luglio.</a></h4><div class="info-messages"> <span style="display:block"><img src="https://puntaala.fondazionercm.it/img/icons/map.png" width="16" height="16" />Via del porto, Punta Ala</span><span style="display:block"><img src="https://puntaala.fondazionercm.it/img/icons/clock.png" width="16" height="16"  />2018-11-28 09:40:59</span></div></div>]]></description><Style id="marker33"><IconStyle><Icon><href>https://puntaala.fondazionercm.it/files/markerset/EDD058D.png</href></Icon></IconStyle></Style><Point id="geoshape_2"><coordinates>10.7493979,42.7983624,0</coordinates></Point></Placemark></Document></kml>    
